Quando cambiare avvocato è abuso di diritto?


Ogni parte nel processo ha facoltà di scegliere liberamente il difensore e, anche, di cambiare avvocato. Tuttavia la legge pone un freno ai tentativi palesi di ritardare la sentenza adottando l’escamotage di cambiare avvocato ripetutamente in corso di un giudizio. Chi decide della buona fede del cliente?

Quando è possibile cambiare avvocato

In linea di massima è sempre legittimo cambiare difensore per assicurarsi una migliore difesa. Non solo: la parte che intende avvalersi di un nuovo legale non è tenuta a fornire una motivazione specifica né al giudice né all’avvocato revocato. Peraltro, per il rispetto della privacy, il cliente non è tenuto neppure a rendere noto all’avvocato il nominativo del collega sostituto.

Il riferimento legislativo è all’articolo 108 del Codice di procedura penale, che prevede che:
“Nei casi di rinuncia, di revoca, di incompatibilità, e nel caso di abbandono, il nuovo difensore dell’imputato o quello designato d’ufficio che ne fa richiesta ha diritto a un termine congruo, non inferiore a sette giorni, per prendere cognizione degli atti e per informarsi sui fatti oggetto del procedimento”.

Prescrizione reato: la strategia di cambiare avvocato

Ma al tempo stesso la legge tutela il diritto della controparte alla sentenza e quindi frena tentativi continui di cambiare avvocato volti al solo scopo di dilungare i tempi del processo. L’intento fraudolento è quello di giungere alla prescrizione del reato contestato. In questa fattispecie si configura un abuso di mezzi processuali messi a disposizione per altri motivi.

In merito a questa eventualità la Corte di Cassazione si è recentemente espressa stabilendo che quando le parti abusano di questo diritto i termini di prescrizione sono sospesi (si veda Corte di Cassazione n.43593/2018). Ne consegue che il giudice può negare il termine per la difesa oppure, se ad esempio il nuovo avvocato ha bisogno di un lasso di tempo per acquisire le informazioni relative al caso, a concederlo ma sospendendo i termini di prescrizione; in questo modo si annullano gli effetti della tattica dilatoria della parte.

Il miglior modo per non dover cambiare avvocato, è scegliere con attenzione. Scopri come.

Quando cambiare avvocato è abuso di diritto? ultima modifica: 2018-12-07T14:57:17+00:00 da Alessandra Deangelis