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  • Cosa è Il Diritto Civile?

Approfondimenti sul Diritto Civile

diritto civile costituzione italianaIl Diritto Civile è quella branca del Diritto Privato ed è definibile come l'insieme di norme giuridiche che regolano i rapporti tra privati. Il Diritto Civile è quasi interamente contenuto nel Codice Civile del 1942 ma al suo fianco dobbiamo considerare che vi sono anche numerose leggi. Ad esempio, la materia delle locazioni è contenuta nel codice civile ma poi è interamente disciplinata dalla Legge 392/1978. Il Codice Civile si compone di sei libri a loro volta suddivisi in Titoli, Capi ed Articoli. Il Primo libro tratta del diritto di famiglia, il secondo delle successioni, il terzo riguarda la proprietà e gli altri diritti reali, il quarto tratta delle obbligazioni e dei fatti illeciti, il quinto del lavoro e di diritto commerciale e societario, e, infine, il sesto si occupa della tutela dei diritti. Si può dire che il Diritto Civile regola ogni aspetto della Società e dei rapporti giuridici tra i consociati. Ad esempio, ogni qualvolta, infatti, un individuo compia un gesto banale come l’acquisto di un quotidiano o il bere un semplice caffè in un bar in realtà pone in essere un rapporto giuridico disciplinato dal Diritti Civile. Il nostro Codice Civile è del lontano 1942 ed ha sostituito due codici distinti: il codice civile e il codice di commercio.

Le fonti del Diritto

Per Fonti del Diritto si intende ogni atto e ogni fatto a cui un ordinamento giuridico riconosce la capacità di far sorgere, modificare o estinguere delle norme giuridiche. A loro volta Le Fonti del Diritto si distinguono in Fonti dei Cognizione e Fonti di Produzione. Per Fonti di Cognizione si intendono quei documenti tramite i quali è possibile conoscere il Diritto (come ad esempio la Gazzetta Ufficiale). Le Fonti di Produzione sono, invece, quei procedimenti che determinano il formarsi delle norme. Le Fonti dell’Ordinamento Italiano sono quelle previste nell’ordinamento costituzionale. Dette Fonti si distinguono in Statali e Non Statali. Tra le Fonti Statali troviamo: La Costituzione, Le Leggi Costituzionali, Le Leggi Ordinarie, i Decreti Legislativi, i Decreti Legge, i Regolamenti Governativi e le Consuetudini. Tra le Fonti non Statali troviamo le Leggi Regionali, i Regolamenti Regionali e quelli Comunali. Non dobbiamo dimenticare che, accanto all’Ordinamento Italiano, Vi è poi l’Ordinamento Internazionale con che, a sua volta, ha delle Fonti. Tra le Fonti dell’Ordinamento Internazionale troviamo i Trattati e le Fonti da essi derivanti quali i Regolamenti, le Direttive e le Raccomandazioni.

Brevi cenni sulla nostra Costituzione

La legge Fondamentale della nostra Repubblica è la Costituzione della Repubblica Italiana. Essa è stata scritta dall’Assemblea Costituente ed è entrata in vigore il 1º gennaio 1948. La Costituzione della Repubblica Italiana è composta da 139 articoli e da 18 disposizioni transitorie e finali. Nella Costituzione sono contenuti i principi cardine del nostro ordinamento, sono individuati i diritti e i doveri fondamentali dei soggetti e vi è la disciplina riguardante l’Organizzazione della nostra Repubblica. Per modificare la Costituzione è necessario un procedimento particolare, così detto “aggravato”, per questo la Costituzione è detta “rigida”. Nessuna legge del nostro ordinamento può essere contraria al contenuto della nostra Costituzione. L’organo deputato a stabilire o meno se una legge è contraria alla nostra Costituzione ed ai suoi contenuti è la Corte Costituzionale che ha sede a Roma, all’interno del Palazzo della Consulta.

 

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