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Avvocati online e colloqui senza recarsi nello studio legale


In epoca Covid più che mai ridurre spostamenti e incontri al chiuso diventa indispensabile. In questo contesto storico ha trovato terreno fertile la ricerca dei professionisti online. Vale anche in ambito legale. Chi cerca un avvocato lo fa sempre più usando la ricerca online. Questo può offrire vantaggi pratici non indifferenti in merito al tempo che occorre per trovare l’avvocato su internet, per ottenere un preventivo legale o per prenotare una consulenza etc.

I vantaggi dell’avvocato online

Internet ha “accorciato le distanze” e ottimizzato i tempi soprattutto nella fase propedeutica alla consulenza, ossia quella di:

  • ricerca del contatto;
  • richiesta del preventivo legale.

Per queste operazioni non serve necessariamente spostarsi.

Quando recarsi presso lo studio legale per la consulenza con l’avvocato

Cambia il discorso quando si entra nel vivo della consulenza. Per la discussione sul preventivo legale, e ancor più dopo la sua approvazione, può essere utile un confronto diretto con l’avvocato. Ma “andare nello studio legale” non deve essere necessariamente inteso in senso letterale, come spiegheremo meglio nel prossimo paragrafo.

Si può fare l’avvocato senza avere uno studio legale?

Sul punto è intervenuto di recente il Consiglio di Stato accogliendo il ricorso degli avvocati di Parma. Con sentenza numero 653/2021 è stato chiarito che nessun avvocato può essere obbligato ad avere uno studio. Basta infatti un domicilio. Ne consegue anche che in questo caso si è esenti nel domicilio dall’obbligo di eliminazione delle barriere architettoniche, non trattandosi di un luogo pubblico o aperto al pubblico (che sono quelli citati nel Regolamento edilizio del Comune di Parma). Il Tar si era espresso in senso opposto, dando un’interpretazione più flessibile di luogo pubblico, ad includere luoghi privati accessibili a categorie di aventi diritto seppure con orari prefissati o dietro appuntamento.

Nel ricorso gli avvocati di Parma hanno lamentato che l’attività legale ha risvolti pubblicistici ma le norme restano privatistiche. Ecco perché gli studi legali non possono essere considerati luoghi pubblici o aperti al pubblico. E il Consiglio di Stato gli ha dato ragione. Tanto che il domicilio dell’avvocato può anche coincidere con la sua abitazione e non essere aperto a terzi.

Non solo quindi gli avvocati non sono tenuti ad avere uno studio legale intestato ma, anche quando questo esiste, non è in automatico equiparabile ad un luogo pubblico o aperto al pubblico. La conferma viene anche dalla giurisprudenza penale, secondo la quale commette il reato di violazione di domicilio previsto dall’art. 614 c.p. chi acceda allo studio di un avvocato. La sentenza definitiva, dunque, ha preso le distanze dalla pronuncia di primo grado.

Avvocati online e colloqui senza recarsi nello studio legale ultima modifica: 2021-05-24T15:15:44+00:00 da Alessandra Deangelis