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Quali prove valgono per il tradimento del coniuge


San Valentino 2021 è appena trascorso ma non tutti stanno vivendo un momento idilliaco sul fronte sentimentale. Se il tuo matrimonio è finito e stai affrontando una causa di separazione con addebito al tuo ex, ti potresti trovare dinanzi alla fatidica domanda che attanaglia i partner traditi

Come provare il tradimento del coniuge per l’addebito della separazione? Quali prove valgono?

L’addebito della separazione ha effetti importanti sul diritto al mantenimento. Il coniuge che ha tradito, se questa è stata la causa della separazione, sarà ritenuto responsabile della fine del matrimonio e perderà il diritto al mantenimento dell’ex marito/moglie.

Come posso provare il tradimento

Se sei stato tradito/a il tuo avvocato divorzista saprà consigliarti come procedere. Purtroppo infatti non basta saperlo ed essere vittima. Nel processo civile il principio della tipicità delle prove viene adottato in modo rigido. Ciò significa, in altre parole, che non tutte le prove sono ammesse. Cerchiamo di analizzare quali sono i modi per provare il tradimento in una causa di separazione e divorzio.

Le prove documentali sono le più difficili da possedere ma anche le più efficaci in termini probatori. Vi rientrano scritture private. In questo caso, ad esempio, una lettera firmata dal coniuge infedele che ammette il tradimento. Ma realisticamente è raro che il coniuge ammetta il tradimento senza batter ciglio o senza cercare di dimostrare il contrario.

Non basta perché si parli di prova documentale del tradimento una email, la fotocopia di una chat o un sms. Queste vengono considerate “prove meccaniche” e valgono solo se non contestate dalla controparte come ha ribadito anche il Tribunale di Milano (sent. del 1/07/2015).

Contestazione che non potrà essere generica ma che andrà motivata e fondata. Facciamo un esempio pratico: se hai delle fotografie che provano, a tuo parere, il tradimento del partner, quest’ultimo non potrà limitarsi a contestarle. Potrà invece, ad esempio, obiettare che si tratti di fotografie di un’epoca antecedente al matrimonio. Sono ammesse anche foto di investigatori privati, senza necessità di autorizzazione del prefetto. Anche per le foto del detective valgono comunque le stesse regole: siamo dinanzi ad una prova meccanica contestabile. Stesso discorso, come sopra accennato, per chat, email, sms e altre conversazioni telematiche con il presunto amante. Potrebbe rilevare anche il modo in cui si è entrati in possesso di questo materiale. Usiamo il condizionale perché su questo punto la giurisprudenza non è uniforme.

Chi può testimoniare il tradimento

Prova tipica del processo civile è la testimonianza. E le cause di divorzio non fanno eccezione. Il teste può deporre in via esclusiva su fatti avvenuti in sua presenza o dei quali ha avuto conoscenza diretta. Non trovano spazio quindi pettegolezzi, voci etc.

Se hai saputo di essere stato tradito/a e vuoi la separazione con addebito per questo motivo potresti, spinto dalla rabbia, portare tutto il materiale che hai a disposizione per provare il tradimento. Ma molti di questi sforzi potrebbero rivelarsi vani o addirittura controproducenti. Ecco perché anche in questa fase di ricostruzione dei fatti che hanno portato alla separazione, la consulenza di uno studio legale divorzista può essere di aiuto per ottimizzare mezzi e tempi a propria disposizione nel modo più efficace possibile.

Quali prove valgono per il tradimento del coniuge ultima modifica: 2021-02-15T04:29:53+00:00 da Alessandra Deangelis