Acconto e saldo: come leggere le fatture dell’avvocato


Una causa può durare anche anni. Di conseguenza anche il mandato dell’avvocato si prolungherà nel tempo. Questo può significare che lo studio legale avrà bisogno di chiedere acconti prima di arrivare al saldo finale.

La fattura dell’avvocato per l’acconto: importo e scadenza

Ogni volta che uno studio legale riceve un pagamento, anche per acconto, è tenuto ad emettere fattura (più genericamente il codice deontologico parla di documento fiscale tenendo conto del fatto che potrebbe trattarsi anche di ricevuta). Il concetto di base però resta intatto: ad ogni pagamento corrisponde prova fiscale dello stesso. E’ diritto del professionista chiedere acconti per il lavoro svolto. Resta il problema di determinare il quantum.

Compenso avvocato: le fatture di acconto

Il pagamento dell’acconto serve a compensare eventuali spese o attività sostenute fino a quel momento. Ecco perché il codice deontologico vieta la richiesta di compensi sproporzionati. Dunque l’avvocato non può chiedere all’assistito il valore intero della causa o dell’attività stragiudiziale. Scorretto è considerato anche applicare una scontistica esagerata dopo le lamentele del cliente. Questa condotta, infatti, lascia palesare un prezzo esoso ab origine.

Gli assistiti sono tenuti al pagamento, non potendo rifiutare di corrispondere l’acconto. Al contempo però l’avvocato non può chiedere un compenso maggiore di quello indicato nel mandato inizialmente firmato dalle parti. La Legge sulla Concorrenza ha introdotto l’obbligo di preventivo scritto. Questo serve anche ad impostare il rapporto in termini di massima chiarezza. La consulenza del legale può essere una guida per l’interpretazione corretta delle fatture, che siano esse di acconto o di saldo. Ciò che viene corrisposto all’avvocato, infatti, non include solamente il suo compenso ma si compone anche di rimborsi, costi fissi e spese. Tutte voci che andranno specificate in preventivo e che troveranno corrispondenza in fattura.

Chiudiamo ricordando che, se anche il cliente non paga, l’avvocato non può trattenere importi che ha recuperato per suo conto. Questi andranno versati in via diretta all’avente diritto.

Acconto e saldo: come leggere le fatture dell’avvocato ultima modifica: 2020-09-07T14:36:57+00:00 da Alessandra Deangelis