7 errori che molti fanno dall’avvocato: sii il tuo primo difensore


Il rapporto tra assistito e difensore richiede spesso empatia e collaborazione. A volte errori del primo possono compromettere la strategia difensiva, se non seguono la linea consigliata ma piuttosto luoghi comuni.

Ecco i più comuni errori da non fare quando si contatta l’avvocato:

Non ritirare le raccomandate o gli atti giudiziari

E’ un falso mito a cui credono in molti, ossia che basti non ritirare le raccomandate di persona per evitare contestazioni.
Al contrario: si rischia la condanna in contumacia.

Ritirandola si potrà venire a conoscenza della pretesa della controparte e si può dare modo all’avvocato di mettere in atto la difesa.

Non appuntare le date di ricezione

Quando si presenta una raccomandata ad uno studio legale, probabilmente la prima cosa che vi chiederanno è proprio quando l’avete ricevuta. La data può essere cruciale per il decorrere dei termini. Da qui altro errore comune che vedremo al prossimo punto.

Non verificare i termini

Per far valere i propri diritti meglio non ridursi all’ultimo perché bisogna considerare eventuali imprevisti. Il fatto che oggi, grazie ad internet, si possano trovare avvocati in poche ore per qualsiasi materia, non significa che la fretta sia una buona consigliera.

Scaduto il termine non importa quali siano le vostre ragioni: non potete più farla valere.

Prendere accordi autonomamente

Può sembrare strano ma molti si “documentano” su internet e prendono decisioni importanti per la difesa senza consultare prima il proprio avvocato. Ci sono persone che hanno ammesso debiti inesistenti, siglato accordi con clausole capestri etc. Usate internet per trovare l’avvocato online non per improvvisarvi voi stessi avvocati senza possedere titolo ed esperienza.

 

Agire senza prove o testimoni

Succede in cause di tutti i tipi: le parti agiscono in buona fede ma purtroppo senza prove e/o testimoni.

 

Per lo stesso motivo appena visto, è opportuno conservare documenti scritti. Anche le comunicazioni con la controparte (pensiamo alle cause di separazione e divorzio ad esempio) dovrebbero avvenire per scritto.

Quietanza e ricevuta di pagamento

Visto che molte cause hanno ad oggetto somme di denaro e contenziosi economici può essere un atteggiamento superficiale compromettente non farsi rilasciare quietanze o ricevute di pagamento.

Sai dove abiti?

Sembra una domanda banale ma molte persone fanno confusione tra residenza e domicilio e, per questo errore, finiscono per non ricevere notifiche potenzialmente importanti per tempo.

 

 

 

7 errori che molti fanno dall’avvocato: sii il tuo primo difensore ultima modifica: 2020-03-09T15:44:29+00:00 da Alessandra Deangelis