Avvocato penalista o carabinieri? Come capire a chi rivolgersi


Chi ha subito un torto rilevante in ambito penale deve rivolgersi ad un buon avvocato penalista o ai carabinieri per sporgere denuncia e/o querela? Le due azioni sono alternative (nel senso che una esclude l’altra), consequenziali in ordine temporale (e dunque prima si segue l’una e poi l’altra) oppure si può (o si deve) fare denuncia alle forze dell’ordine assistiti da un avvocato penalista? La confusione in materia è tanta anche perché, per fortuna, non sono situazioni con le quali si ha a che fare quotidianamente nella vita di tutti i giorni. Purtroppo però può capitare di essere vittima di un reato o al contrario di doversi difendere da un’accusa penale. Ecco allora come muoversi.

Denuncia e querela: serva l’avvocato penalista?

Quando ci si rivolge ai carabinieri dobbiamo prima di tutto distinguere tra denuncia e querela. I due termini infatti nel linguaggio comune vengono spesso confusi e usati in maniera indistinta ma si tratta in realtà di due strumenti diversi.

La querela è la dichiarazione con la quale la persona offesa dal reato o il suo legale rappresentante richiede che si proceda in ordine ad un fatto previsto dalla legge come reato per il quale non debba procedersi d’ufficio. La querela in altre parole configura una condizione di procedibilità. Il diritto di querela deve essere esercitato, pena la decadenza, entro tre mesi dal giorno della notizia del fatto che costituisce reato. Può essere revocata tramite remissione.

La denuncia ai carabinieri è l’atto con il quale un privato porta a conoscenza dell’autorità un reato perseguibile d’ufficio del quale ha notizia (e di cui quindi non necessariamente è vittima). La denuncia non obbligatoria non ha termini di decadenza.

Molti si chiedono: serve l’avvocato penalista per sporgere denuncia o querela? La legge non lo prevede, anzi non sono imposti neppure requisiti formali. Ma è chiaro che l’assistenza di un buon avvocato specializzato in materia penale può essere di aiuto per formulare una querela o una denuncia più incisiva e dettagliata possibile. Dalla querela o denuncia devono risultare chiaramente i fatti ma anche la volontà del proponente.

Non solo: ci sono alcune accortezze che, se ignorate, potrebbero costare care a chi presenta querela senza avvocato perché, lo ricordiamo, “la legge non ammette ignoranza”. Se ad esempio non si specifica che si intende chiedere la punizione del colpevole, il PM potrebbe chiedere l’archiviazione per mancanza di querela e lo stesso soggetto non potrà più presentarla.
L’avvocato penalista che si occupa di redigere una denuncia o querela avrà anche cura di depositarla presso la procura della Repubblica.

Avvocato penalista o carabinieri? Come capire a chi rivolgersi ultima modifica: 2018-04-16T08:58:12+00:00 da Alessandra Deangelis